Impara dal basket per avere successo nella vita

Impara dal basket per avere successo nella vita

Il successo nello sport e nella vita

È innegabile: lo sport regala sempre grandi insegnamenti da applicare anche nella vita di tutti i giorni. Gli sportivi sono sempre stati un’ispirazione per tutti noi. Il modo in cui un atleta si sacrifica e lotta ogni giorno, il modo in cui regola il suo mindset per vincere la paura prima del grande evento. Tutte queste cose ci hanno regalato brividi ogni volta che le abbiamo viste alla televisione o dal vivo. E anche noi, nella vita, vorremmo battere i nostri record, sollevare la coppa dell’obbiettivo che ci siamo prefissati.

Uno degli sport che credo siano più emozionanti e formativi è la pallacanestro. Non per nulla, anche chi non ama questo sport ha fagocitato il documentario The Last Dance dedicato a Michael Jordan, o il libro The Mamba Mentality di Kobe Bryant.

Proprio basandomi su illustri eroi del basket come quelli appena menzionati, ho tratto per te degli insegnamenti pratici e significativi. Per aiutarti ad avere successo nella vita, imparando dall’esempio di questi grandi del canestro.

I segreti del basket che possono servirti nella vita

  1. La dedizione è tutto. Kobe Bryant è stato uno dei più grandi giocatori di tutti i tempi. Prima di diventare celebre, viveva lo sport come un’ossessione, allenandosi continuamente per migliorare. Una volta entrato in NBA non si è adagiato sugli allori ma ha continuato a cercare di essere top, il migliore. Chi ha potuto vedere il suo workout parla di un training non ordinario ma estenuante: Kobe chiedeva il massimo ai suoi muscoli. Voleva superare i suoi stessi limiti, soprattutto tramite il sollevamento pesi cui si dedicava quattro volte a settimana. Michael Jordan non fu da meno durante la sua carriera, inutile dirlo. Un esempio della sua dedizione fu quando - durante le riprese del film Space Jam - volle avere a disposizione un campo per poter continuare ad allenarsi. Nemmeno il suo impegno da attore poteva distrarlo dai suoi goal sportivi. Entrambi gli atleti menzionati non si alzavano più tardi delle cinque del mattino, lo sai? Questo per dirti che non arriverai da nessuna parte senza la dedizione. E non devi essere uno sportivo. Che tu sia uno scrittore, o il manager di un ufficio o una persona che vuole aprire una sua attività. Non andrai da nessuna parte se non sarai disposto al sacrificio. Dovrai studiare per capire il futuro del tuo business e come essere migliore dei tuoi colleghi. Dovrai dedicare al tuo progetto ore del tuo tempo libero, che magari avresti preferito passare sul divano. È solo regalando amore, passione e dedizione al tuo progetto che il tuo progetto ti ricambierà dandoti soddisfazione. Diventa instancabile. Raggiungi il tuo limite e scoprirai quanto è facile superarlo.
  2. Accetta il fallimento. Kobe Bryant è sempre stato uno sperimentatore. È noto ad esempio il suo sforzo nel cercare di allenare anche la mano sinistra, così da non avere punti deboli. Sperimentare cose nuove, cose fuori dalla nostra zona comfort, però può anche portarci a fallire. Ebbene, Kobe non aveva paura di sbagliare o di fare brutta figura. Michael Jordan, dal canto suo, disse “Ho mancato più di 9.000 tiri nella mia carriera. Perso almeno 300 partite. Per 26 volte ho sbagliato il tiro che ci avrebbe portato alla vittoria. Ho fallito e fallito ancora e ancora nella mia vita. Ecco perché ho avuto successo”. Un mindset negativo è quello che vede nel fallimento un capolinea. Se non sei forte spiritualmente, un fallimento ti distruggerà l’autostima facendoti credere che non vali nulla. Questi grandi atleti hanno sempre pensato nel lungo periodo. Ecco perché hanno avuto successo. Sì, ho fallito oggi ma la mia vita non finisce oggi. Questo fallimento è solo un inciampo sul mio percorso e che, inoltre, mi ha insegnato qualcosa. Mi ha arricchito. Domani ci sarò ancora e lotterò ancora. Non fermarti al fallimento, non arrenderti. Accettalo e continua, più saggio e più forte.
  3. Valorizza il gioco di squadra. Di nuovo, non serve che tu sia uno sportivo per apprendere questo insegnamento. Puoi essere il team leader di un ufficio, un pasticcere o un ingegnere. Se tu non comprendi il valore che hanno l’interazione e la collaborazione, non andrai lontano. I grandi eroi del basket hanno segnato punti decisivi solo perché qualcuno di altrettanto bravo ha passato loro la palla nel modo giusto. Se vuoi essere una persona di successo devi capire che non potrai mai essere da solo. Gli altri possono sempre insegnarci qualcosa. E, inoltre, in nessun processo creativo (che sia la creazione di un prodotto o di un’opera d’arte o di un contenuto) si è completamente da soli. Ci si deve sempre affidare sul supporto di qualcuno. Allora non isolarti. I grandi giocatori di basket hanno imparato il valore della squadra come prima cosa. Grandi come Stephen Curry o Tim Duncan sono stati estremamente altruisti. Avrai successo solo quando ispirerai gli altri. Questo farà di te anche un grande leader di persone. Devi saper contare sugli altri. E devi sapere dare feedback agli altri e dunque motivare ma anche correggere dove serve, nei giusti modi e con i giusti toni. Questo ti aiuterà a guidare chi ti sta intorno. E tutti insieme raggiungerete il sogno che vi siete prefissati.

Riepilogo: la palla a spicchi come maestra di vita

In questo articolo ti ho insegnato come apprendere lezioni di vita dalle leggende del basket, lezioni utili per avere successo nel tuo campo professionale. Hai appreso come, per qualsiasi cosa tu debba fare, ti dovrai armare di una mentalità da campione (e dunque avere anche il fegato per sbagliare senza crollare a pezzi) e di costanza (e dunque essere pronto a studiare, allenarti, migliorare, aggiornarti). Hai appreso come il confronto con gli altri sia fondamentale. Puoi imparare dai tuoi competitor: sono avversari ma, studiandoli attentamente, possono diventare esempi. Puoi imparare da chi lavora con te, o da chi può farti da coach o da mentore. Inoltre, ora sai che dovrai non solo collaborare ma anche far sì che gli altri diano il massimo, se vuoi che reggano la potenza del tuo sogno. Non posso che concludere con una citazione di Kobe. Questa citazione ti servirà per essere sempre un passo avanti. Avrei voluto che molti impiegati degli uffici con cui ho collaborato come consulente conoscessero questa frase. In molti uffici, infatti, gli impiegati timbrano il loro cartellino e fanno il loro lavoro allo stesso modo, ogni singolo giorno. Nessuno, in questa grigia routine, si pone mai il problema “ma perché facciamo le cose così? Non potremmo ottimizzare il processo? Cambiarlo, evolverci? Se facessimo la cosa x in un altro modo, non saremmo più veloci, efficienti, competitivi?”. Macché! Tutti rimangono fermi sul “si è sempre fatto così” e nessuno è spronato ad evolversi. Ma Kobe, appunto, diceva: A qualcuno piace ammirare un bell’orologio, altri preferiscono scoprire come funziona. A me è sempre piaciuto osservare, studiare, e fare la domanda: perché?

Poniti questa domanda ogni volta che fai qualcosa, e scoprirai che ci sono mille modi per migliorare il modo in cui lavori. Modi cui, senza porti questa domanda, non avresti mai pensato.

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