Smetti di vivere all’infinito la stessa identica settimana

Smetti di vivere all’infinito la stessa identica settimana

È davvero questa la tua vita?

In questo articolo voglio farti una domanda che ti provocherà: quante volte ti sembra che la settimana che stai vivendo sia sempre la stessa? I giorni lavorativi? Tutti uguali. I momenti di svago? Sempre uguali: gli stessi giri, le stesse cose. Gli impegni? Una solita noiosa routine. La settimana scorre, vola via. Arriva il weekend. Dura pochissimo. Arriva di nuovo il lunedì con tutte le sue ansie e i suoi malumori. È davvero questa la tua vita? Abbiamo una sola esistenza e dobbiamo farla davvero fruttare. Come nella Parabola dei Talenti: non far emergere chi siamo davvero è quasi un peccato mortale. Eppure sembra che molti fattori esterni ci spingano a rimanere prigionieri di una zona comfort… che di comfort non ha nulla. Che ci appiattisce e ci rende mediocri. I giorni ripetitivi distruggono tutti i nostri stimoli. Ci impediscono di sognare, di evolverci, di crescere. La chiave sarebbe vivere ogni giorno facendo cose che ci fanno uscire dalla routine e dalla zona comfort. Ma non è facile, e non sempre c’è tempo. Non sempre ci sono i soldi per farlo. Ecco perché in questo articolo ti voglio dare dei consigli pratici, realistici, fattibili. Per riprendere il controllo della tua vita e rendere il tuo futuro favoloso.

Riprendi il controllo dei tuoi giorni

  1. Non essere spaventato dalla vetta. Molti di noi accettano di vivere una vita di mediocrità perché sono troppo spaventati dalla vetta. Una volta, vedere vip o manager di successo in televisione o su internet era motivante. Oggi, in epoca di grande crisi, è talmente alta la forbice fra vincenti e mediocri, che vedere un vincente ci terrorizza anziché ispirarci. I ricchi e potenti, oggi, sono davvero ricchi e potenti. Sono multimiliardari, posseggono decine di società multinazionali, spediscono razzi nello spazio. Cosa possiamo fare noi poveri umani se non rimanere nel nostro limbo? Il punto è: non farti schiacciare dall’ansia. Nessuno ti dice che la vetta da raggiungere è Elon Musk. La vetta che devi raggiungere è la tua vetta. Diventare la versione migliore di te stesso e uno dei migliori nel tuo campo di interessi. E, riguardo al tuo campo di interessi, sappi che la vetta non è così popolata come credi. Sulla vetta che ti interessa non ci sono così tante persone. La concorrenza non deve spaventarti: non è così spietata e sanguinosa. Molti hanno paura di fare quello che serve per sfondare. Hanno paura di alzarsi presto, di studiare, di tenersi in forma fisicamente. Se tu inizi a fare queste cose, scoprirai che il tuo potenziale umano è sempre più vicino alla vetta. E che, attorno a te sulla vetta, non c’è quasi nessuno. Perché in pochi avranno avuto la tua forza e il tuo fegato nel provarci.
  2. Le prime cose che fai la mattina sono le più importanti. Questo concetto l’ho già sviluppato in molti altri articoli. Articoli in cui ho fatto riferimento anche alla mia routine. Io mi alzo molto presto, mi idrato, medito. Ma non voglio dirti che, per prendere controllo della tua vita, tu debba alzarti alle 5. Non è facile per tutti, soprattutto d’inverno. Il punto però è che le prime azioni che svolgi al mattino condizionano le tue energie. Se ti svegli e lavori in smartworking, e ti alzi dal letto solo pochi minuti prima di accendere il pc, allora la tua giornata lavorativa sarà un inferno. Se ti svegli e come prima cosa guardi i social e inizi a rosicare per le stories dei vip, allora la tua giornata sarà dominata dal livore. Gestisci bene le abitudini del mattino. Anche solo i primi sessanta minuti sono fondamentali. Quanto dedichi a te, alla tua colazione, alla tua igiene? Se migliori la tua mattina migliorerai l’intera giornata. Se migliori la tua giornata, migliorerai la tua settimana. Come vedi i miei consigli non vogliono che tu faccia cose impossibili. Non ti sto chiedendo di fare il bagno nell’acqua ghiacciata o diventare miliardario in un anno. Ti sto chiedendo di prenderti cura di te per prima cosa, ogni giorno. Vedrai come cambierà la tua quotidianità
  3. Accetta la sofferenza. Una cosa che non ti viene detto da nessuno è che… non sarà facile. Anzi, da tutti ti viene detto che è molto facile. Ogni giorno senti storie di persone che, certo, hanno fatto gavetta, ma poi sono salite sull’olimpo in poco tempo. Il giusto provino, il giusto video caricato su Youtube, la giusta idea imprenditoriale. E i soldi sono arrivati a pioggia. Più senti che diventare ricchi e famosi è facile, più la tua autostima si abbassa visto che tu continui ad arrancare per arrivare a fine mese. E più la tua autostima si abbassa più ti rifugerai nella tua comfort zone. Ti convincerai del fatto che è persino inutile provarci. Per tutti è facile tranne che per te. Invece no. È mollare che è la cosa più facile del mondo! Sappi che la crescita personale è fatta di sofferenza. Se vuoi cambiare la tua settimana, e dunque la tua vita, ci vorranno forza e sforzi. Per diventare il migliore nel tuo campo devi spingerti oltre i tuoi limiti e mezzi. Fare sacrifici enormi. Provare stanchezza fisica, emotiva. Spirituale talvolta. A volte prenderai porte in faccia. Subirai umiliazioni. Ma sai cosa vuol dire questo? Che ti sei esposto. Che ci hai provato. Che sei uscito dalla comfort zone. Congratulazioni, dunque. Hai fatto il primo passo per cambiare la tua settimana.

Riepilogo: non restare bloccato nell’ordinarietà

In questo articolo ti ho spiegato qual è il meccanismo che ti porta a rimanere prigioniero di una routine grigia e poco soddisfacente. Non sei un fallito, non sei un perdente. Solo che la narrativa contemporanea ti porta a credere che la vetta sia irraggiungibile. Che sia facile solo per pochissime persone fortunate o estremamente geniali. E che la vera vetta sia qualcosa di così in alto che non vale la pena nemmeno investirci i tuoi sogni. Tu ribellati a questa narrativa! Parti da piccoli passi. Migliora le tue piccole routine. Le tue mattinate. Prenditi cura della persona più importante: te stesso. Vedrai che migliorerà la tua settimana, il tuo umore. Accetta sfide anche non esorbitanti. Se da ragazzino sognavi di vincere l’Oscar e oggi sei un impiegato, cosa potresti fare? Semplice! Iniziare un corso di teatro. Tu mi dirai: “ma questo non mi permetterà mai di vincere un Oscar. Sono troppo vecchio, e un corso di teatro nella mia città non basta”. Punto primo: non sei troppo vecchio. Punto secondo: ok, non vincerai l’Oscar. Ma il tuo sogno, Oscar a parte, era quello di diventare un attore. Vuol dire che recitare ti piace. E se dedichi il tuo tempo e le tue energie alle cose che ti piacciono, che ami, allora piano piano migliorerà la tua vita.

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