Le 4 regole per diventare un eccellente risparmiatore

Le 4 regole per diventare un eccellente risparmiatore

Diventa parsimonioso in modo intelligente

A volte gli spunti per i miei articoli nascono dalle situazioni più inaspettate! Questa è una di quelle volte: qualche giorno fa ero a cena da un amico e in tv stavano dando una commedia italiana intitolata Che vuoi che sia. Nel film, una giovane coppia desiderosa di un figlio era alle prese con la difficoltà di gestire le spese quotidiane. A un certo punto il suocero dava un consiglio esilarante su come risparmiare: ottimizzare gli strappi di carta igienica. Passare da 7 strappi a massimo 2 per risparmiare circa 300 euro l’anno.

Questa scena mi ha fatto pensare ad alcuni studi che, per piacere personale, avevo fatto tempo fa. Studi su come il risparmio venga sempre sottovalutato quando si parla di ricchezza. Per diventare ricchi si pensa sempre a quanto guadagnare di più, ma mai a quanto risparmiare di più. Un buon risparmio è la chiave non solo per arrivare a fine mese senza faticare ma anche per migliorare la propria situazione economica famigliare.

E per quanto risparmiare sembri una cosa semplice da fare (basterà tagliare il superfluo, giusto?) in realtà è una operazione difficilissima se non è supportata da una buona educazione finanziaria. Cosa è necessario tagliare dalla propria vita? Dove spendo i miei soldi? Come posso ridurre le spese e come posso riconoscere quelle totalmente inutili? Un individuo parsimonioso non è colui che vive a stecchetto o da tirchio, ma colui che ha imparato a gestire i soldi in maniera intelligente.

Ebbene, in questo articolo ti riassumerò le 4 regole da tenere a mente per diventare un eccellente risparmiatore. 5, se contiamo il consiglio della carta igienica di poco fa!

Le 4 regole del risparmio

  1. Risparmiare è un simbolo di ricchezza, non di povertà. Se pensi che iniziare un percorso di risparmio voglia dire necessariamente che tu ti trovi in cattive acque, sbagli. Se pensi che rinunciare alla vacanza estiva per risparmiare possa farti sembrare povero agli occhi dei tuoi conoscenti, sbagli. Le persone benestanti sono le prime che vivono di risparmio. Certo, il loro step successivo è anche saper investire bene quel che accumulano, ma qui il discorso diventa complesso. Parti dal presupposto che risparmiare è un’arte, solitamente praticata da persone molte sagge. Certo, tutti rincorrono lo status symbol, la macchina più costosa, il cellulare migliore anche se per acquistarli devono indebitarsi fino al collo. E tutti pensano di star facendo bene. E se invece non fosse così? E se ottimizzare i costi dei mobili che compro in casa (come dice Ibrahimovic in un famoso video virale) o dei miei spostamenti in auto (per esempio usando la bici) fosse la cosa migliore? Spoiler: lo è. E se gli altri pensano il contrario, tu fregatene!
  2. Riconosci i vampiri silenziosi. I vampiri silenziosi sono tutte quelle attività che prosciugano il tuo conto centellinando il danno. I vampiri silenziosi non lasciano traccia. Non sono come una mega-spesa fatta all’improvviso per acquistare un televisore o pagare una bolletta. Di quella te ne accorgi, dei vampiri silenziosi no! Loro sono piccoli consumi o spese quotidiane che alla lunga impattano un sacco. L’esempio della carta igienica nella battuta di prima calza a pennello. Pensa a quanto spesso ti lamenti di quanto paghi per la luce, ma quanto poco spesso ti ricordi di spegnere i dispositivi in stand-by. Cerca di individuare tutte le occasioni in cui perdi denaro giornalmente. Quel danno in bagno che non vuoi far riparare perché hai paura del conto dell’idraulico... sei sicuro che non ti stia facendo spendere anche di più, visto che il rubinetto perde acqua in continuazione? Stana i vampiri silenziosi ed eliminali tutti!
  3. Prima di mettere mano al portafogli, pensa! Per seguire questa regola, innanzitutto occorre avere contezza delle proprie vere risorse e del trend che stanno subendo. Infatti ricorda che se ti accorgi che le tue riserve rischiano di andare in rosso è decisamente il momento di intervenire. Non credere alle favole su come comprare tutto a rate o chiedere finanziamenti iper-rapidi sia la soluzione. Deve arrivare un momento in cui devi saperti fermare e risanare ogni possibile buco prima che sia troppo tardi. Ma non è solo questo l’importante. È importante anche saper fare la spesa in modo corretto. Approfittare di tutti quegli angoli del supermercato con prodotti in offerta. A volte facendo la spesa prendiamo cose che costano 1 Euro o 2 più di altre, pensando “che sarà mai 1 Euro in più?” Ma, arrivati alla cassa, è la somma di tutte queste eccedenze che fa il totale. Ricordi i vampiri silenziosi? Altra cosa, quando vedi un prodotto che ti piace in un negozio, confronta sempre il prezzo sul web. Può darsi che acquistandolo su internet costi molto meno e che tu possa fartelo arrivare comodamente a casa. Infine, l’ultimo trucco su come attivare bene la materia grigia prima di mettere mano al portafogli è: domandati se quello che stai acquistando è anche un investimento. Molto spesso i soldi che usi li investi in qualcosa che ti farà evolvere (come quando paghi per frequentare un corso o uno stage). Ma usa la stessa logica anche per i prodotti. Per gli oggetti. Devo comprare un’auto usata? Valuterò bene il modello, allora. Questa macchina diesel mi durerà una intera vita o fra qualche anno verrà messa fuorilegge per come inquina e quindi dovrò di nuovo cambiarla? Non sarebbe meglio comprare già da ora un’auto ibrida o elettrica? E informati sempre quando acquisti un oggetto, soprattutto tecnologico. Non farti gabbare dal primo venditore che dice di avere “il prodotto giusto per te!” come se ti conoscesse da una vita. Punta a cose di qualità e fatte per durare.
  4. Tutto può essere rivalorizzato. Questo è un consiglio molto prezioso anche perché ti invita a ripensare gli oggetti che ti circondano, a saperli trattare, curare, re-inventare anche usando creatività e manualità. I tutorial sul web a proposito sono numerosissimi. Ci sono mille modi per usare costruttivamente tubi esauriti della carta igienica (grande protagonista di questo articolo!) o bucce di banana. Se consideri che tutto può essere valorizzato avrai benefici straordinari a lungo termine. Potrai trasformare i rifiuti umidi in compost per le tue piante. Potrai riciclare creativamente la carta usata. Trasformare un vecchio portatile in un server per la stazione radio. Una valigia in una sedia. Insomma, quest’ultima regola è anche una sfida. Una sfida a usare inventiva e a dedicarti a hobby che ti faranno possedere oggetti nuovi senza dover spendere una lira, ma solo resuscitandone di vecchi. Sarà come essere diventato più ricco senza neanche accorgersene.

Un soldo risparmiato è un soldo guadagnato. Ma senza esagerare!

L’ultimo consiglio che mi sento di darti rema un po’ contro quanto detto finora. Ovvero ti consiglio di strappare la regola e ogni tanto e concederti qualche sfizio, qualche lusso. Sai perché la maggior parte delle diete che hai provato non ha funzionato e le hai abbandonate tutte ripromettendo di ricominciarle un fatidico lunedì? Perché molte diete puntano al sacrificio, alla rinuncia stretta e intransigente senza mai la possibilità di sgarrare o di inserire sgarri accettabili nella propria quotidianità. Col risparmio deve essere lo stesso. Se ti imponi uno stile di vita monacale poi finirai per non riuscire a mantenerlo ed entrerai nel bias cognitivo di “risparmiare è impossibile, tanto vale buttare i soldi!”. Risparmiare non è impossibile, ma è impossibile farlo nel modo in cui ci stavi provando tu. Ogni tanto devi anche mollare la corda, coccolarti. Non rinunciare al piacere, al divertimento né tantomeno alla vita sociale (siamo fatti per stare con gli altri!). Se stai attento alle regole che ti ho dato in precedenza, vedrai che saprai come ridurre le spese extra e dunque saprai concederti spese meno virtuose ma comunque inseribili nel tuo trend senza creare danni. Insomma saprai come spendere in maniera più frivola il tuo denaro e goderti davvero la vita.

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