Diventa professionista nel… portare le cose a termine!

Diventa professionista nel… portare le cose a termine!

Portare le cose a termine migliora la nostra vita

Come ci sentiamo ogni qual volta completiamo un compito? Ogni volta che finiamo un task importante rispettando le deadline? Ogni volta che ci lasciamo alle spalle impegni da smarcare? Ci sentiamo sicuramente più leggeri, più felici, aperti a dedicarci a cose nuove. E sentiamo di meritarci il relax, quel sano poltrire verso il quale di solito proviamo sensi di colpa.

Certo, essere sempre efficienti e puntuali non è facile. Ogni volta che, dai nostri appunti, emerge quel compito che spostiamo da tempo, beh, sudiamo freddo. E non è facile nemmeno essere produttivi quando i nostri stili di vita ci portano alla distrazione e alla dispersività. Devo fare qualcosa? Aspetta che primo controllo le notifiche del cellulare! Oh cavoli, ho perso ore a guardare Reels e non me ne sono neanche accorto! O ancora: certo che inizierò quel lavoro, ma prima una pausa caffè e magari mi guardo un pezzetto della serie che non ho ancora finito.

Nell’articolo di oggi voglio aiutarti a migliorare la tua produttività. Questo perché, come ormai sai, ci tengo al tuo benessere. E una persona che sa assumersi le sue responsabilità fino in fondo è una persona più matura e più completa. Ed è una persona che, come dicevamo, si sente più leggera e più felice.

I trucchi per diventare PRO nel portare le cose a termine

  1. Crea una to-do list. Puoi farlo usando un’app in grado di aiutarti o un sito come Trello. Puoi crearti un tuo proprio file con la lista di tutte le cose da fare, e lo status di ogni task (To do - In progress - Done). O puoi anche banalmente usare carta e penna, o un calendario, e armarti di evidenziatore per ogni cosa finita. Ma il tema principale è: avere un programma, sempre. Questo non vuol dire trasformare la tua vita in una fonte d’ansia dove tutto è schedulato, dove tutto è un impegno improrogabile. Il punto della to-do list è supportare la tua mente. La mente accumula un monte di informazioni ogni giorno, ed è difficile ricordarsi di tutto e in tempo. Ecco perché averlo scritto è essenziale. E poi, la mente tende a disperdersi se non è focalizzata. Potresti passare la giornata a dire “che faccio oggi?” ricordandoti troppo tardi che avevi qualcosa da fare. Avendolo scritto, saprai bene come riempire le tue ore. E anche quanto tempo dedicare al (meritato, stavolta) ozio.
  2. Sii metodico nell’aggiornare la lista. La tua lista deve essere un pragmatico elenco di task di cui ti devi occupare. Per questo devi essere metodico. E devi distinguere fra le cose importanti, le cose urgenti, e i semplici memo. Potresti aiutarti anche visivamente, dividendo la to-do list proprio in categorie. Potresti usare delle priorità, o un sistema che divide i must-have (le cose che non puoi non terminare) dai nice-to-have (le cose che sarebbe interessante fare, ma non sono così imprescindibili): Per esempio la lista di task sotto “Importante: …” sarà diversa da quella sotto “Telefonare a: …” . Ricorda di essere sempre specifico con la deadline. Io utilizzo to-do list settimanali. Per cui visualizzo, di settimana in settimana, 7 mini-liste diverse da lunedì a domenica, in un unico foglio. Ho indicato ogni giorno le cose da fare, ma anche le deadline. Se su mercoledì ho scritto, ad esempio, “Deadline: articolo da pubblicare!” allora so che dovrò lavorarci al massimo entro lunedì (così da avere un buon margine). Per cui lunedì, l’articolo sarà fra le cose da fare nella mia to-do list. In modo da essere puntuale per la deadline.
  3. Aiuta te stesso. La to-do list deve essere uno strumento atto ad aiutarti, non l’ennesima fonte di stress. Cerca di realizzarla in modo tale che sia davvero di aiuto. Rendila semplice, e non ingolfare ogni giorno con cose da fare. Invece, crea liste brevi e realistiche. Agevola il tuo lavoro inserendo le info più utili (es. numeri di telefono che devi chiamare, e-mail da contattare, appunti promemoria) in modo tale da avere tutto sulla lista, senza dover fare un doppio passaggio sul cellulare o sulla casella e-mail. E utilizza la to-do in modo saggio. Quando la usi per smarcare i tuoi impegni, dedicati a un task alla volta. Non essere multitasking. E, mentre lavori a un task, liberati dalle distrazioni. Potrai guardare di nuovo il cellulare solo quando avrai finito il task su cui stai lavorando.

Riepilogo: come smettere di procrastinare è la chiave della felicità!

Nell’articolo di oggi ti ho spiegato come la produttività sia una chiave per una vita migliore. Non respingere le tue responsabilità ma affrontarle con polso della situazione è il metodo più indicato per avere un buon equilibrio fra impegni e ozio. Ti ho indicato come preparare una to-do list e come dividere gli impegni in base alle priorità, fra cose che devi fare, cose che dovresti fare e cose che vorresti fare.

Se posso darti un ultimo consiglio extra, è questo: parti sempre dal task più impegnativo e più faticoso. Se, a parità di urgenza e di scadenza, in una giornata hai task semplici e facilmente smarcabili e task colossali, beh, parti sempre da quelli più sfidanti. Perché la natura umana ti porterà a voler affrontare le cose più complicate per ultime. A volerle respingere. Risultato: arrivi a fine giornata senza averle fatte. E quindi le posticipi. E così via finché non riuscirai mai a finire le cose. O dovrai farle all’ultimo perché la scadenza è troppo vicina. Parti dalla cosa più complicata e… il resto della giornata ti sembrerà una passeggiata!

1 di 6